Scommesse Ippica

In Italia è possibile effettuare diversi tipi di scommessa in una corsa: e sono appositamente dettagliate nel proprio regolamento. Si Può giocare a quota fissa o a totalizzatore nazionale.

La prima scommessa riguarda di giocate effettuate presso allibratori, che indicano una quota (es. 1 o 3 o 5 o 10 ) in base alle probabilità di vittoria che l’allibratore gli riconosce. Maggiore è la quota che viene data ai cavalli considerati con meno chance di vittoria.

Per esempio un cavallo alla pari, cioè di valore 1, per un importo di 10 € da un importo di riscossione totale di 20 € (10 € di capitale investito + 10*1 (la quota). Se avessimo giocato un cavallo a 5, sempre con 10 €, avremo avuto un importo totale di 60 €.

Possono essere effettuate sia presso gli ippodromi che presso le agenzie ippiche organizzate (non sono molte).

La Scommessa al totalizzatore, hanno un meccanismo di calcolo diverso, in quanto vengono raccolte tutte le scommesse sul territorio nazionale (montante) al quale viene tolto un aggio (da parte del’Ente) e poi viene ripartito in base alle scommesse effettuate.

Un cavallo favorito, quindi avendo più soldi giocati avrà una quota di riparto più bassa rispetto a chi non lo è.

La quota viene data da un coefficiente in centesimi di €, per esempio 1,83 che va a moltiplicare il capitale investito e dove una unità corrisponde all’importo della scommessa.

Sempre nel caso della scommessa di 10 € e la quota di 1,83, si andrebbe ad incassare 18 € e 30 centesimi totali (10 di capitale + 8,30 di vincita per aver indovinato l’evento.

Possono essere effettuate sia presso gli ippodromi che presso le agenzie ippiche ed anche in simulcasting (fra casse di un ippodromo e quelle di un altro ippodromo ad esso collegato).

Le scommesse che è possibile effettuare in Italia sono :

E’ la scommessa che prevede di indicare i primi cavalli classificati della corsa sia che esso sia vincente o no.
Questo tipo di scommessa non viene effettuatanelle corse fino a 3 partenti .
I cavalli piazzati sono 2 nelle corse che invece prevedono da 4 a 7 partenti.
I cavalli piazzati sono 3 nelle corse da 8 partenti ed oltre.
Il calcolo del riparto della scommessa al totalizzatore, prevede l’ addizione dell’importo complessivo (montante) delle scommesse dei cavalli arrivati piazzati, che va a dividere l’importo totale delle scommesse detratto l’aggio di Stato. Arrivando i primi 3 cavalli favoriti, la quota del piazzato scorrisponde ai valori minimi indicati dalle quote indicative, mentre in caso di arrivo degli ultimi 3 cavalli del campo in base alle quote indicative, la quota del piazzato effettiva sarà prossima ai valori massmi.
Può essere giocata anche a quota fissa presso l’ippodromo durante la giornata di corse oppure nelle agenzie ippiche specializzate in questo tipo di scommessa

Il Vincente è la più classica delle scommesse e prevede di indovinare il primo classificato di una corsa ippica. In Italia è possibile scommettere a quota fissa o a totalizzatore.
Per le scomesse a quota fissa sul vincente, possono essere effettutate presso gli allibratori sul campo di corsa o presso le agenzie ippiche abilitate. Se si scommette per esempio 10 € su un vincente a quota 2, in caso di vittoria del cavallo pronosticato, otteniamo 20 € + 10 € della nostra scommessa (totale 30 €).
In caso di gioco sulla scommessa vincente al totalizzatore, invence non è prevedibile determinare con precisione l’esatto importo da incassare in caso di vittoria del cavallo puntato. Infatti, il computo della quota è fatta in percentuale: si calcola l’importo complessivo della corsa, a cui viene detratto l’aggio dello Stato e poi viene ripartito in base al numero delle scommesse vincenti (più sono le puntate su un cavallo più bassa sarà la sua quota). La quota ufficiale del vincente è pubblicata in centesimi cioè 1,90 per esempio. Per avere l’equivalente della scommessa a quota fissa, bisogna considerare che 1,00 è l’unità di scommessa puntata e quindi per avere lo stesso importo per il vincente del caso precedente bisogna che la quota sia 3,00 (3,00 * 10 € = 30 €).
Ed adesso, tutti a giocare un bel vincente !

E’ la scommessa che prevede di indovinare l’arrivo dei primi 2 cavalli di una corsa.
La cosa più importante da segnalare in questo caso è che nel caso di una corsa con un numero di partenti pari o inferiore a 5, va indicato l’esatto ordine di arrivo. Nel caso di 6 o più partenti, non ha importanza l’ordine con cui arrivano.

E’ la scommessa che prevede l’arrivo in ordine dei primi tre cavalli di una corsa. N1/N2/N3.
N1 sta per il primo cavallo arrivato, N2 per il secondo e N3 per il terzo.
L’unità di scommessa è 1€, ma si possono giocare sistemi per ridurre per coprire un numero di combinazioni.
Per esempio:
trio N3 vengono indicati i 3 cavalli che possono arrivare in ordine indifferente ma che devono essere tutti presenti nella terna.
Numero di combinazioni 6.
trio 1V/3 il 1 cavallo indicato deve vincere la corsa ed al secondo e terzo posto devono classificarsi 2 dei cavalli messi a girare.
Numero combinazioni 6
trio 1P/4 un cavallo piazzato con 4 a girare (dove P1 deve essere all’interno della terna vincente in qualsiasi posizione e devono poi essere presenti 2 dei 4 cavalli a girare per poter vincere).
Numero di combinazioni 36
trio 2P/5 il sistema prevede i primi 2 cavalli presenti nella terna in qualsiasi posizione ed il terzo cavallo della terna vincente all’interno dei 5 indicati.
Nmero di combinazioni 30
Sulla base di questi concetti sono poi possibili sviluppare dei sistemi per effettuare delle scommesse il più personalizzabili possibili, detti anche T3. Per esempio potremo prevedere una scommessa con un cavallo vincente ed uno piazzato o 3 o 4 cavalli vincenti 6 o 7 al secondo posto e 12 o 13 al terzo. In questi casi, l’ammontare dell’importo è dato dal numero di combinazioni totali per l’importo base della scommessa.

E’ la scommessa più affascinate. La tris è la scommessa che rappresenta per tutti gli italiani, la grossa somma da vincere legato ai giochi dell’ippica.
Si giocava inizialmente solo al venerdì ed aveva la particolarità di avere il riversamento su tutto il territorio nazionale. Grazie all’intervento della tecnologia, siamo poi arrivati a giocare la tris quotidianamente ed oggi anche ad avere la possibilità di allargare il gioco alla Quartè ed anche alla Quintè.
Chi non ricorda la famosa Tris di “Febbre da Cavallo” King, Soldatino e Dartagnan su cui si sviluppa buona parte del film?
Il fascino di questa scommessa/corsa è infatti legato a quei tempi che ne hanno determinato la popolarità ancora odierna.
A livello di scommessa pura, la tris appartiene al gioco della trio, cioè bisogna indovinare l’esatto ordine dei primi 3 cavalli classificati in questa corsa rispettando la combinazione N1/N2/N3. L’importo base per una singola combinazione è di 0.50 € ( la scommessa minima è comunque 1 € cioè 2 combinazioni) e per coprire le combinazioni dei primi 3 cavalli arrivati in qualsiasi ordine, bisogna corrispondere la cifra di 3 € ( 6 combinazioni), cioè:

N1/N2/N3 N1/N3/N2 N2/N1/N3
N2/N3/N1 N3/N2/N1 N3/N1/N2

Ovviamente, sono facilmente sviluppabili in pochi attimi, sistemi a riduzione grazie al metodo del T3 oppure giocarli in modo integrale, come per esempio 4 cavalli a girare che danno un complessivo di 24 combinazioni per un importo totale di 12 € (in questo caso non importa l’ordine di arrivo dei cavalli, ma è sufficiente avere 3 dei 4 cavalli inseriti nella combinazione vincente)
La Tris può essere giocata il lunedì, il martedì, il mercoledì,il giovedì il venerdì, il sabato ed occasionamelmente viene indetta una Tris Straordinaria alla domenica.
Inoltre, dal 2006 sono statec introdotte 2 tris giornaliere: una prepomeridiana (o del caffè) ed una pomeridiana-serale.
Certo è facilmente comprensibile come è cambiata l’orgnizzazione di questa scommessa negli ultimi anni ma la Tris è sempre la Tris !

Dal successo ottenuto in Francia viene introdotta anche in Italia a partire dal 2006 questo particolare tipo di scommessa.
Dopo un periodo iniziale di 2 edizioni settimanali, al mercoledì ed al venerdì insiema alla Quintè, adesso la Quartè trova uno spazio proprio affiancando la Tris nelle giornate del martedì e del giovedì.
Questo tipo di scommessa, come dice il nome prevede di indovinare i primi 4 cavalli classificati nell’ordine esatto. Si ha così una combinazione N1/N2/N3/N4. Il costo base della scommessa Quartè di 0,50 €, anche se l’importo minimo della scommessa è di 1 € come prevede il regolamento (quindi 2 combinazioni). La scommessa degli stessi cavalli a girare (e quindi non importa l’ordine degli stessi) è di 6 €, poiché costituiscono 24 combinazioni.

quarte

Ovviamente è possibile sviluppare dei sistemi sia integrali che ridotti tramite l’utilizzo del T3.
L’introduzione della Quintè e della Quartè ha portato una ventata nuova nel mondo delle scommesse ippiche ed ovviamente anche un buon introito per le casse dello Stato.

La Quintè come la Quartè, è stata introdotta in Italia a partire dal 2006 seguendo il modello francese.
Come suggerisce il nome, la Quintè prevede di indovinare l’esatto ordine di arrivo dei primi 5 cavalli di una corsa. Per il momento sono previste una corsa Quintè al mercoledì ed una al venerdì

quinté

E’ la scommessa che prevede di indovinare cavalli combinati fra loro in diverse corse. E’ possibile legare eventualmente anche cavalli vincenti con quelli piazzati. Il minimo di cavalli da giocare è 3 ed hanno una quota massima stabilita da regolamento:

Massimali:. | Vinc.| Piaz.
3 eventi …. | 100 | 27
4 eventi …. | 180 | 45
5 eventi …. | 380 | 85
6 eventi …. | 700 |125
7 eventi …. | 900 |175
8 eventi …. |1100 |250
oltre 8 eventi ….. |1300 |300