L'equitazione rappresenta il momento di contatto fra cavallo e cavaliere, ma logicamente assume un significato più ampio, andando a comprendere tutte le discipline in cui troviamo protagonisti il cavallo ed il cavaliere.
Per parlare di equitazione moderna, bisogna introdurre la figura di Federico Caprilli ( Livorno 1868 -Pinerolo 1907, a cui è dedicato l'ippodromo di Livorno) che è stato l'ideatore dell'equitazione naturale. Il suo compito era quello di far coincidere le esigenze del cavallo con il cavaliere in tempi brevi, poichè aveva da istruire cavalieri anche poco esperti per l'esercito italiano.
Alla base del suo pensiero era la perfetta simbiosi che si deve creare fra il cavaliere ed il cavallo, in modo che l'animale riesca a comprendere ed eseguire i comandi impartiti. Il cavallo sa da sè quale è il suo istinto ed il suo modo di comportarsi: il compito del cavaliere è di comprenderli e di assecondarli per utilizzarli al prorpio scopo. L'equitazione naturale e moderna si basa proprio su questi concetti di interrelazione fra animale ed uomo, in cui il cavaliere si muove assecondando e rispettando il cavallo per arrivare ad ottenere lo scopo prefissato. Questi principi furono presto adottati non solo in ambito militare, ma entrarono in uso anche nel salto in ostacoli e nell'ippica in generale. I più evidenti cambiamenti portati da Caprilli sono il cambiamento dell'assetto di monta, in cui il cavaliere non sta più a sedere con staffe lunghe, ma si appoggia sulle stesse per eliminare il gravare del peso sulla schiena del cavallo, la posizione delle mani con redini allentate e il perfezionamento dei finimenti usati (i morsi dell'epoca erano veri e propri strumenti di tortura)
Gli insegnamenti di Caprilli sono entrati nelle principali scuole di pensiero ed ancora oggi sono alla base dell'insegnamento del cavaliere moderno.
Oggi in Italia,
l'Ente predisposto alla legislazione, alla normativa ed alla tutela del cavallo e dell'equitazione è la Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) fondata a Roma nel 1926 (allora chiamata Società per il Cavallo Italiano)
L'ordinamento è per praticità così suddiviso:
* Discipline olimpiche
Salto Ostacoli
Concorso Completo
Dressage
* Discipline non olimpiche (weg) Attacchi- Endurance- reining- Volteggio
Altre discipline e specialità
Cross Country
Monta da Lavoro
Gimkane
Equitazione di Campagna
Turismo Equestre
Point to Point
Trekking e Orienteering
Polo
Equitazione Americana
Horseball
Attività Pony
Riabilitazione Equestre
Attività Equestre di Tradizione e Rassegne
La Fise è la sola Federazione autorizzata a disciplinare l'attività equestre in Italia, è membro della Federazione Equestre Internazionale (FEI) ed ha aderito agli Enti tecnici Internazionali come la Federazione Internazionale Horseball (FIHB), la Federazione Internazionale Polo (FIP) ed alla Federazione Internazionale Monte da Lavoro (World Associationfor Working Equitation - WAWE).
I compiti principali di questo Ente sono:
- di
promuovere,organizzare, diffondere, coordinare e disciplinare lo sport e le attività equestri in Italia e la partecipazione all'attività sportiva nazionale ed internazionale
-
di regolamentare e disciplinare tutte le manifestazioni ed eventi allevatoriali e sportivi equestri sul territorio nazionale
- di elaborare tutti i regolamenti tecnici per l'attività equestre
- di promuovere ed organizzare la formazione di cavalieri, tecnici, ufficiali di gara, ecc
- di contribuire all'incremento ed alla valorizzazione della produzione del cavallo sportivo in Italia
- di promuovere,sviluppare,organizzare tutte le attività connesse all'uso sociale del cavallo con particolare riguardo alla Riabilitazione Equestre
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